3. Effettuare la procedura di valutazione di incidenza ambientale

Effettuare la procedura di valutazione di incidenza ambientale

La valutazione d'incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano, programma o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso.

Questa procedura è stata introdotta con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale (Decreto del Presidente della Repubblica 08/09/1997, n. 357, Legge regionale 14/04/2004, n. 7Deliberazione della Giunta regionale 30/07/2007, n. 1191 e Deliberazione della Giunta regionale 22/01/2018, n. 79).

La valutazione d'incidenza si applica sia agli interventi che ricadono all'interno delle aree Natura 2000 o in siti proposti per diventarlo, sia a quelli che pur sviluppandosi all'esterno, possono comportare ripercussioni sullo stato di conservazione dei valori naturali tutelati nel sito.

La Deliberazione della Giunta regionale 30/07/2007, n. 1191 ha individuato le modalità procedurali della valutazione di incidenza di piani, progetti e interventi (comprese le loro varianti) che ricadono, interamente o parzialmente, nei siti Natura 2000 o che ne determinano incidenze negative.

Per quanto riguarda le competenze dell’Ente di Gestione Parchi e Biodiversità Delta del Po, l’ente è responsabile per l’effettuazione della valutazione di incidenza di tutti gli interventi che interessano Siti Rete Natura 2000 coincidenti con le aree incluse nelle Stazioni del Parco, quindi , di norma i soggetti proponenti interventi dovranno richiedere sia il nulla osta (vedi illustrazione specifica) che la valutazione di incidenza ambientale.

La documentazione relativa alla valutazione di incidenza deve essere allegata all'istanza di rilascio del nulla osta

Approfondimenti

Interventi soggetti a pre-valutazione di incidenza

Per molte attività "frequenti e comuni" spesso la procedura della valutazione d'incidenza si limita ad una prima fase di pre-valutazione di incidenza, da considerare a pieno titolo una fase dell’intera procedura di valutazione di incidenza, per quanto concerne la decorrenza dei termini, i criteri per la sua effettuazione, gli ambiti di applicazione, ecc. ed è finalizzata all'analisi dei progetti e degli interventi più semplici e di minore rilevanza ambientale.

Interventi soggetti a valutazione di incidenza

Nel caso di progetti più complessi o di piani si procede direttamente con la procedura della valutazione d'incidenza appropriata che prevede la presentazione di uno specifico studio di incidenza da parte del soggetto proponente, volto ad individuare e valutare i principali effetti che il piano o l'intervento può avere sul sito interessato.

A titolo esemplificativo, sono da sottoporre a valutazione di incidenza:

  • gli interventi che riducono la permeabilità dei suoli e pregiudicano la connettività ecologica del sito con le aree naturali adiacenti (ad esempio nuove infrastrutture stradali, insediamenti infrastrutturali)
  • gli interventi che alterano in maniera significativa le condizioni ambientali del territorio creando forme di inquinamento acustico, elettromagnetico, luminoso o atmosferico (ad esempio nuovi insediamenti produttivi o ricettivi, nuove attività industriali o estrattive)
  • gli interventi che alterano il regime delle acque superficiali e sotterranee (ad esempio sbarramenti, canalizzazioni, derivazioni).
Tipologie di interventi e attività di modesta entità

La Deliberazione della Giunta regionale 22/01/2018, n. 79, all. d ha approvato l'elenco di tipologie di interventi e di attività di modesta entità per le quali, valutate le minacce indicate nelle misure sito-specifiche di conservazione e tenuto conto del fatto che spesso sono ubicati in aree già antropizzate (centri urbani o infrastrutture esistenti), si è stabilito che la loro attuazione nei siti Natura 2000 non possa determinare un'incidenza negativa significativa su specie e habitat e quindi non si rende più necessario attivare ulteriori procedure di valutazione d'incidenza per la loro realizzazione.

Gli Enti gestori dei siti possono, però, approvare atti amministrativi con i quali, per situazioni o periodi particolari, stabiliscono quali tra questi interventi o attività vanno, comunque, sottoposti alla procedura della valutazione d'incidenza.

Puoi trovare questa pagina in

Aree tematiche: Ambiente
Ultimo aggiornamento: 19/07/2019 11:33.48